Ciclismo, Una vittoria di squadra appassionante a Torreano

Articolo di Giacomo Polo - 10 anni

 

Vorrei raccontare una gara ciclistica svoltasi a Torreano di Martignacco il 14/4/2018. Descriverò la ricognizione, la mia gara (siamo divisi per categorie) e il dopogara.

 

  1. La ricognizione

Non potrei chiamarla così perché conoscevamo benissimo il tracciato, però, come dicono gli allenatori, è meglio rivedere il percorso.

Siamo partiti lenti, ma un mio compagno di squadra di categoria G3, uno tutto fumo e niente arrosto, ha fatto un attacco e via!- tutti a inseguirlo (tranne i più disciplinati).

Dopo un paio di giri i nostri D.S., Carlo di Bernardo e Loris Savorgnano, ci hanno fermati per fare il punto della situazione. I giri da fare erano i seguenti: G1-2, G2-4, G3-6, G4-8, G5-10, G6-14.

Abbiamo fatto altri 2 giri e siamo andati a riposarci sotto il gazebo aspettando l’inizio delle gare.

 

  1. La mia gara (della G4)

Prima della gara ci avevano schierati per 5. Visto che la mia società era organizzatrice della gara, siamo stati messi in prima fila. 

Come sempre c’era, ed era percepibile, molta tensione tra noi baby-ciclisti prima dell’avvio della gara.

La competizione è cominciata e, con uno scatto, mi sono portato in testa al gruppo con dietro tutti i miei compagni di squadra meno uno che si era staccato subito. 

Ho cominciato a infondere un ritmo stancante alle gambe dei miei avversari.

L’ unica volta che ho fatto tirare un compagno è stato per circa 100 metri in tutta la gara. 

Ad un certo punto, al terzo giro, sono “finito” in coda al gruppo e mi c’è voluto 1 giro per recuperare e riportarmi in testa proprio in corrispondenza di una salita. 

Ho sentito che le gambe non tenevano, così ho urlato ad un compagno di squadra di attaccare. Lui l’ ha fatto e si è formato un gruppo di fuggitivi composto da 7 corridori, fra i quali anche 3 miei compagni; io ero il più diretto inseguitore, insieme ad uno della JAM’S BIKE.

Tutto è filato liscio per 2 giri; poi, nel falsopiano, dopo un breve strappo, il compagno che aveva fatto partire la fuga è caduto: ha fatto una capriola e si è ribaltato per una caduta di catena.

La gara è stata vinta da Alejandro, un mio compagno di squadra, ed un altro mio compagno è arrivato quinto.

 

  1. Il dopogara

Mi sono cambiato e sono andato a giocare; verso le 12.30 ci sono state le premiazioni dei primi 5. Nella classifica delle squadre la mia (la Libertas Ceresetto Pratic Danieli ecc. ecc.) è arrivata prima con 13 punti sulla seconda, come al solito la JAM’S BIKE.

Io ricorderò questa gara come la più appassionante mai vissuta!

 

Pubblicato il 17 giugno 2018