Ginnastica ritmica, Silver serie D Allieve: Non sempre si può vincere

Articolo di Emma Pisani - 11 anni

 

Vorrei parlare di una gara di ginnastica ritmica a cui ho partecipato. Questa gara è stata divisa in due turni: il primo è stato il 25 marzo e il secondo è stato il 22 aprile.

 

IL PRIMO TURNO

Il 25 marzo io e la mia squadra (Nicole Vidoli, Maria Chiara Luongo, Sofia Daversa e Nicole Di Gaetano) siamo partite per Sacile, avremmo gareggiato in un palazzetto di nome “Palamicheletto”. Abbiamo fatto un piccolo riscaldamento e poi è cominciata la vera e propria gara! Nell’ordine di gara eravamo none, quindi dopo otto squadre ci siamo state noi.

 

Ogni squadra ha fatto tre esercizi (balletti): un esercizio collettivo, un esercizio di coppia oppure una successione e un esercizio individuale. Avremmo gareggiato contro alcune società molto brave come la società Insport, L’Impronta, Libertas Porcìa… Sapevamo già che sarebbe stato molto difficile batterle! Perciò ci siamo messe d’impegno e le abbiamo affrontate con sicurezza. Alla fine dell’esercizio c’è stata un po’ di confusione: Maria Chiara non ha fatto bene la ruota assieme a me e a Nicole (Vidoli) e io, in una specie di “tuffo”, non ho preso le gambe a Maria Chiara, come avrei dovuto fare. Quindi in questo turno, siamo arrivate al secondo posto, dopo il primo posto conquistato dall’ASD Fenati.

 

IL SECONDO TURNO

Il 22 aprile, abbiamo partecipato alla gara a Trieste nella palestra “Palacalvola”. Dagli spalti arrivavano urli d’incoraggiamento e i nostri fratelli e sorelle intonavano il nostro inno: “1-2-3, Trieste Ginnastica, olè! 4-5-6, la più forte tu sei! 7-8-9, vi daremo le prove, 10 non fa rima ma la Trieste Ginnastica arriverà prima!”.

 

Quando mancava solo una squadra alla nostra esibizione, non eravamo solo agitate, eravamo anche molto pessimiste e avevamo molta paura del giudizio dei dieci giudici seduti di fronte a noi. La musica è iniziata e abbiamo cominciato a danzare. Finito l’esercizio ci siamo avviate verso gli spalti e i familiari si sono congratulati con noi per l’esercizio andato bene.

 

Giunte al momento della premiazione: tutte lo stavamo aspettando. Siamo arrivate none su sedici squadre. Non credevo che fossimo andate male, io e la mia squadra! Ma è andata come doveva andare. Dopo la gara mi sono arrabbiata ingiustamente con Nicole e Sofia per la nostra sconfitta. Il giorno seguente mi sono scusata con loro. Spero che nella prossima gara saremo più fortunate!

 

 

Pubblicato il 28 maggio 2018