Judo, Camilot prima classificata a Gorizia

Articolo di Anna Camilot - 11 anni

Oggi è un caldo week end di aprile a Gorizia… E voi adesso direte “ma sta qua perché ci dice che giorno è oggi, guarda che lo sappiamo”, ma io continuo comunque. Ho appena finito una gara di judo; ora vi racconto.

 

Ero in macchina insieme a mia sorella e mio papà. Non trovavamo parcheggio quindi mio papà ci ha lasciato Davanti alla palestra.

 

Appena entrati, mia sorella è andata a prendere posto negli spalti, e mentre entrava mio papà Io andavo a cambiarmi.

 

Ormai pronta sono salita sul tatami Felice di vedere i miei compagni di judo che si rincorrevano… tutti tranne uno.

 

Ormai era quasi finito il riscaldamento (stranamente) era arrivato anche il mio amico.

 

Chiamate le poule, abbiamo subito iniziato a combattere.

 

Il primo incontro fatto l'ho portato a casa molto facilmente; il secondo, un pochino meno.

 

Tra le urla del pubblico, il mio maestro che diceva buttala giù, falle questa tecnica, e mio papà e mia sorella che applaudivano dicendo “ce la puoi fare”, io ascoltavo solo l'arbitro e il mio fiatone che rimbombava dentro.

 

Ormai finito tutto siamo andati al le premiazioni.

 

Tutti mi chiedevano la stessa cosa: «Hai vinto»?

 

Era arrivata la premiazione della mia poule, e il signore che annunciava e vincitori ha iniziato dicendo “Al terzo posto…” e il nome della terza arrivata; “al secondo…” e il nome della seconda arrivata; “e, al primo posto… Anna Camilot”!

 

Tutti i miei compagni mi dicevano che ero stata brava.

 

Ero felice di aver vinto.

 

Abbiamo fatto la foto di rito e poi via a cambiarsi.

 

Ero uscita dallo spogliatoio con medaglia al collo e borsa in mano.

 

Entrata in macchina ero felicissima, così felice che (ovviamente) mi sono addormentata.

Pubblicato il 26 luglio 2018