Judo, Il primo impatto con il judo per Sofia Balsamo

Articolo di Sofia Balsamo – 11 anni

 

Oggi volevo raccontarvi la mia prima esperienza di judo. Ero al palazzetto dello sport a Villanova, ero molto timida ad entrare e conoscere nuove persone. Con calma entrai e conobbi Dudu, l'allenatore molto simpatico ma un po’ paffutello. Riconobbi subito una mia compagna di scuola, Laura Covre, che mi presentò i compagni di judo. Dopo aver conosciuto i miei compagni, iniziai l'allenamento… anche se gli altri lo avevano già fatto.

 

Iniziammo con una corsa e mentre correvamo Dudu l’allenatore ci diceva: «pancia a terra, seduto, sacco vuoto, sacco pieno, rialzati, corri…» eccetera.

 

Poi ci hanno fatto fare le verticali, che, stranamente, sono riuscita a fare senza problemi. Non me l'aspettavo! Anche le ruote… solo che le facevo male: invece di fare le ruote facevo le rondate.

 

Dopo un po’ ci hanno fatto fare dei giochi tra cui la lepre. Consisteva nel mettersi seduti a gambe divaricate e uno dopo l'altro dovevamo saltare dentro gli spazi vuoti.

 

Dopodiché abbiamo fatto una lotta a terra, chiamata randori. Infine, Dudu mi hai insegnato delle mosse utili per far cadere l'avversario. All’inizio non ci riuscivo, ma poi riprovandoci ci riuscii.

 

A quel punto mia mamma mi chiamò e dovretti andare via, perché dovevamo andare all’addestramento del cane. Salutai tutti e andai via.

Pubblicato il 26 luglio 2018