Judo, Successo di Moruzzi in Slovenia

Articolo di Rachele Moruzzi – 9 anni

 

Il 19 maggio in Slovenia ho fatto, per la prima volta fuori dall’Italia, una gara di judo.

 

Quando ero in macchina ero un po’ sotto pressione e c’era mia mamma che cercava di tranquillizzarmi.

 

Quando eravamo quasi arrivati, il peso stava per chiudere e se non faccio il peso non possono mettermi in categorie del mio peso e quindi non posso fare la gara.

 

Arrivata mi sono cambiata in tutta fretta e ho fatto il peso.

 

Quando mi sono pesato ho scoperto di pesare 28,56 kg.

 

Quando era ora del riscaldamento ero al 100% sotto pressione.

 

Mi hanno chiamata sul tatami e fra e me e me ho detto: «Ecco adesso tocca a me, sono certa che vincerò. Dopo due ore e mezzo di viaggio cosa sono venuta a fare qua? A vincere»!

 

Dopo aver fatto il saluto, ho fatto le prese e ho iniziato ad attaccare.

 

Il primo incontro l’ho vinto perché dopo tre shido la mia avversaria ha perso.

 

 

Finito l’incontro ho fatto il saluto e gli ho stretto la mano. Poi era arrivata l’ora della pausa.

 

Dopo mi hanno richiamata, ho fatto il saluto e da lì è iniziato il secondo incontro.

 

Il tempo stava scadendo, quindi hanno messo il golden score. Ad un certo punto le ho fatto ippon.

 

Ero emozionata tantissimo, più di quanto lo fossi mai stata in vita mia.

 

Mi hanno chiamata sul podio ed ho fatto medaglia d’oro.

 

Sono tornata a casa piangendo di gioia dopo un po’ di giorni ho scoperto che ero finita sul Gazzettino.

Pubblicato il 01 luglio 2018