Rugby, Trofeo Topolino: Ogni sogno è realizzabile

Articolo di Margherita De Luna - 12 anni

 

Il 12-13 maggio a Treviso, in Veneto, si è tenuto un torneo internazionale di rugby. Sono arrivate squadre da tutta Italia e da tutta Europa. La mia società purtroppo non ha abbastanza ragazzi per formare una squadra under 12, così il nostro vicepresidente ha fatto di tutto per riuscire a trovare una squadra con cui noi avremmo potuto giocare insieme; dopo tanti sforzi è riuscito a mettersi d’accordo con l’allenatore del Pordenone, che, gentilmente, ci ha aiutati.

Ci siamo alzati alle 6:00 del mattino ed io ero molto agitata. Siamo partiti e, arrivati ai campi da gioco, sono rimasta sbalordita!!!!

 

Erano magnifici: non c’era neanche un conetto per segnare le linee: erano tutti disegnati con la polvere bianca; l’erba era perfetta, tutta tagliata e non ne mancava neanche un ciuffo.

 

L’allenatore del Pordenone, Luca Boscariol, è venuto subito a salutarci e ci ha consegnato le maglie da gioco. Prima di iniziare, ho conosciuto i miei nuovi compagni di squadra e abbiamo fatto riscaldamento.

 

La prima partita stava per iniziare: facciamo subito il saluto, ci schieriamo, io ero in ala, e… fiiiiiiihhhh…la partita inizia. La prima meta viene fatta da Giovanni. Il gioco continua, gli avversari calciano la palla, un mio compagno la prende e, con qualche passaggio, arriva a me, io corro… corro… corro… e… faccio meta; la mia PRIMA meta al TOPOLINO.

 

La giornata prosegue e, arrivati alla fine, siamo stremati; andiamo a casa e il giorno dopo, sempre alla stessa ora siamo di nuovo a Treviso.

 

Domenica pomeriggio, allo stadio di Moriago, si tenevano le finali di tutte le categorie e noi abbiamo partecipato. Lo stadio era enorme pieno di simboli della BENETTON e di cartelloni pubblicitari. Gli under 6 hanno giocato per primi, poi gli under 8, a seguire gli under 10 e gli under 12.  Ma la partita più bella è stata quella delle under 14 femminili: giocavano in 7 erano velocissime, come delle gazzelle, si passavano la palla e… un attimo dopo erano in meta. Finite le partite siamo entrati in campo con le nostre 2 bandiere e con fierezza le abbiamo sventolate. Al Topolino ho vissuto un’esperienza indimenticabile.

 

L’anno prossimo io diventerò under 14 e quindi dovrò giocare in una squadra femminile. A Pordenone non ce ne sono e quindi la nostra società sta cercando di formarne una; impresa non da poco visto che, già il rugby non è diffusissimo in Friuli, figuriamoci il rugby femminile!!! Però io sono piena di speranza e anche quasi certa che ci riusciremo, perché nessun sogno è irrealizzabile.

 

Pubblicato il 17 giugno 2018