Scherma: All’assalto della serie B2, Campionati italiani assoluti a squadre

Articolo di Marco Pellis - 15 anni

 

Adria, 28 aprile 2018

 

La squadra di fioretto maschile dell’A.S.D. Club Scherma Pordenone, composta da Alessandro Pasianot, Marco Pellis e David Villarecci ha compiuto un’impresa epica che le è valsa la promozione in serie B2.

 

Ecco il racconto dal punto di vista di Marco.

 

“È stata una giornata lunghissima di scherma: nove ore di assalti! Il momento più critico della gara è sempre l’inizio. La tensione ti stringe lo stomaco in una morsa di ferro. Quando poi si sale sulla pedana e si cala la maschera sul viso l’ansia sparisce lasciando spazio alla concentrazione. Dopo i gironi eravamo a metà classifica. Nei play-off il nostro capolavoro sono stati gli assalti contro la squadra di Terni per entrare nei primi quattro.

 

Negli occhi degli avversari si poteva intravvedere la certezza di una vittoria. Io ho combattuto l’assalto finale che decretava il vincitore. Quando sono salito in pedana ero sotto trentuno a quaranta. Avevo solo 3 minuti per recuperare. Il tempo è un fattore fondamentale; il tuo avversario fa di tutto per fartene perdere. Cip, il mio allenatore, a bordo pedana mi incitava: “Marco vai all’assalto! Non pensare! Tira e basta!”.

 

Dopo un minuto esatto il tabellone segnava quarantaquattro a trentotto per gli altri. A loro mancava solo un punto. Mi sembrava che il mondo intorno a me non esistesse; ero concentrato al massimo. Piano piano, punto dopo punto, recupero. Il mio avversario, vedendo che lo stavo raggiungendo, entra nel panico e perde la lucidità. Mi mettevo in guardia, avanzavo e facevo stoccate. Mi muovevo in pedana con leggerezza, carico. Arrivo così a quarantatré a quarantaquattro. Il mio attacco va a segno e l’arbitro mi assegna la stoccata del pareggio. Urlo. Per un attimo mi sfogo ma devo subito ricompormi perché l’ultima stoccata è la più difficile. Avanzo lentamente e colpisco il mio avversario. La luce è bianca; il bersaglio non è valido. Nulla di fatto. Vedo i compagni di squadra del mio avversario, sono disperati.

 

Mi giro a guardare Ale e David, che sono in piedi, in fermento, sperando nella mia ultima stoccata. Tutto succede al rallentatore. Stendo il braccio, faccio un affondo, la mia lama si piega sul gubbino elettrico del mio avversario. Si accende la luce rossa: la mia! Abbiamo vinto. Diamo la mano agli avversari e poi esultiamo tutti insieme! Promossi in serie B2!”


E il prossimo anno la squadra tenterà l’accesso alla serie B1! Congratulazioni!

 

Da sinistra: David Villarecci, Alessandro Pasianot, Marco Pellis e il Maestro Cip.

Pubblicato il 16 giugno 2018