Scherma, Il giovane Paoletti ancora una volta "brinda" a Prosecco

Articolo di Riccardo Paoletti - 9 anni

 

Il 2 giugno, come ogni anno, appuntamento immancabile con il trofeo di scherma chiamato “Prosecco”, che si disputa nelle splendide colline di Valdobbiadene nella gioiosa Marca trevigiana, all'interno di eccellenti cantine vinicole del territorio.

 

Questa è stata la terza e ultima volta che il giovane portacolori Riccardo Paoletti ha potuto prendere parte a questo splendido eventoperché purtroppo per lui tale manifestazione è riservata ai bambini/e sotto i10 anni.

 

Nelle 2 precedenti edizioni il torneo gli aveva riservato già grandi soddisfazioni conquistando rispettivamente il primo e il terzo posto. Quest’anno Riccardo voleva chiudere in bellezza questa fantastica esperienza tornando nuovamente sul tetto del podio.

 

La formula di gara era questa:

 

2 tornate di gironi e poi la fase ad eliminazione direttasu un totale di 35 atleti provenienti da tutto il nord Italia

 

Pronti via in pedana, si parte! Al termine del primo girone dopo aver vinto tutti e cinque gli incontri disputati Riccardo si piazza al quarto posto della classifica generale solo a causa della differenza stoccate. Nel secondogirone si mantiene al quarto posto pur perdendo malamente un incontro e vincendone i restanti tre.

 

A questo punto, però, per Riccardo iniziava la vera gara, quella con le dirette, avanti o fuori! E qui il “nostro” ha tirato fuori il meglio di sé sconfiggendo uno dopo l'altro tutti gli atleti che si sono trovati ad incrociare con lui il fioretto: 10 a 0, 10 a 2, 10 a 1, 10 a 5 e senza accorgersene si trova nella pedana della finale!

 

L'emozione e l'adrenalina si poteva tagliare con un coltello e a bordo pedana il tifo si faceva sentire, soprattutto a favore dell'avversario dato che giocava in casa.

 

Ma Riccardo aveva l'occhio della tigre e la consapevolezza che la vittoria non doveva né  poteva sfuggirgli di mano. Stoccata dopo stoccata il divario andava via via ampliandosi fino a diventare incolmabile: 10 a 1 il risultato finale e l’apoteosi per Riccardo che si stringeva in un lungo abbraccio con il maestro Banica, il papà e il fratello, che durante tutta la manifestazione non avevano mai cessato di sostenere ed incoraggiare il loro pupillo.

 

Il sogno era diventato realtà! Ancora una volta, l'ultima, Riccardo ha potuto brindare e festeggiare al Prosecco anche se forse il premio più bello per lui è stata la frittura di pesce che si è gustato al termine dell'incontro!

 

Ora Riccardo inevitabilmente dovrà lasciare lo scettro e passare il testimone ai nuovi atleti che prenderanno parte alle prossime edizioni, ma un pezzo del suo cuore resterà per sempre legato a questo meraviglioso, originalissimo, unico trofeo.

 

Pubblicato il 27 giugno 2018