Scherma, Zucchet di bronzo a Codroipo

Articolo di Edoardo Zucchet - 9 anni

 

Mi chiamo Edoardo, ho 9 anni e pratico scherma da 3, sono un fiorettista esordiente dell’associazione CLUB SCHERMA PORDENONE. In questo articolo voglio raccontare una mia gara, che si è svolta a Codroipo il 18 febbraio 2018, in particolare di due assalti, uno del primo girone e l’altro del secondo.

 

Arrivato al palazzetto dove si svolgeva la gara, la tensione e l’emozione iniziavano a farsi sentire, ma io preferivo nasconderlo; per fortuna che c’erano i miei amici!!!

Sono andato in spogliatoio, mi sono cambiato e sempre assieme ai miei amici mi sono messo vicino alle pedane.

 

GIRONE 1

Dopo un po’ che aspettavo, finalmente ho sentito chiamare il mio nome e capito che era arrivato il momento di tirare!!!

Il primo incontro l’ho fatto contro il mio compagno Leonardo vincendo 5-3. Ero felice di aver vinto, ma alla fine dell’incontro sono andato subito a fargli i complimenti, in fondo era stato bravo anche lui.

 

GIRONE 2

Nel secondo girone l’assalto che voglio raccontare è stato contro un bambino, non ricordo il suo nome, che fa parte dell’associazione Ginnastica Triestina. Quell’incontro l’ho perso 4-5, ma ho voluto lo raccontarlo lo stesso perché ero comunque fiero di aver perso solo per un punto, poi i miei genitori mi hanno detto che avevo tirato con la grinta e la voglia di arrivare ad un obbiettivo.

 

Oltre questi due incontri ne ho fatti altri, circa 8, ma quelli che ho descritto sono i più importanti per me. Soprattutto il secondo, che mi ha fatto sentire molta adrenalina, ho tirato fuori la grinta e la capacità di risolvere qualunque “problema” in pedana.

 

Dopo questo tutte queste emozioni, era arrivato il momento delle premiazioni: sono stato felice del risultato raggiunto alla fine di questa gara, sono arrivato terzo su dieci bambini!!!

Dopo avermi chiamato mi hanno consegnato una medaglia che tuttora conservo sopra il mio comodino, in ricordo della bellissima esperienza che ho vissuto e del risultato raggiunto in quella giornata.

 

Adoro il mio sport e non lo cambierei per nulla al mondo, mi ha regalato molta autostima e tantissime emozioni che conserverò nel mio cuore.

 

Pubblicato il 17 giugno 2018