LIBERTAS: PRESENTATE LE LIBERTIADI 2016 CHE PORTERANNO 2.000 ATLETI A GEMONA

Udine, 21.5.2016 -  Saranno ben 2.000 gli atleti di 60 società Libertas di tutta la regione a dar vita sabato 28 e domenica 29 maggio a Gemona del Friuli alla quarta edizione in grande stile delle Libertiadi: la più maggiore manifestazione dello sport per i giovani organizzata dal principale ente di promozione sportiva che non gestisce il comparto amatoriale, ma soltanto attività agonistiche rivolte a quanti altrimenti non praticherebbero alcuna specialità atletica. Lo ha sottolineato, nell'odierna presentazione nella sede della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, a Udine, il Presidente del Centro Regionale Libertas, Bernardino Ceccarelli il quale, ringraziando gli enti pubblici e gli sponsor privati che sostengono l'iniziativa, ne ha evidenziato la crescita citando i dati dalla prima edizione, con 1.200 partecipanti a Casarsa della Delizia, alla seconda con 1.500 atleti a Gemona, saliti nella terza a 1.800, ancora a Casarsa, per arrivare a 2.000, quest'anno nuovamente a Gemona per il quarantennale del terremoto, le cui vittime - ha ricordato Ceccarelli - ricevettero l'omaggio dell'allora Presidente nazionale della Libertas Giovanni Montella all'indomani del sisma. 

Ricevuta l'attestazione dal Presidente della Cassa di Risparmio Giuseppe Morandini, per l'entusiasmo e la capacità con cui conduce la Libertas Regionale e coagula attorno a essa tanto volontariato e tanta passione, Ceccarelli ha ringraziato il Sindaco di Gemona Paolo Urbani per la fattiva collaborazione della sua Amministrazione al successo dell'iniziativa ed ha consegnato a lui e alle altre autorità intervenute, una targa ricordo delle quarte Libertiadi con le insegne dell'Ente di promozione sportiva ed il logo commemorativo dei 40 anni dal terremoto. Ricordando che le Libertiadi indette dal Centro Regionale sono organizzate dalla Polisportiva LIbertas Martignacco, Ceccarelli ha ringraziato particolarmente il Vicepresidente regionale Luigi Cataldi per l’impegno e la dedizione che sta dimostrando per la miglior riuscita dell’evento. Il sindaco Urbani, da parte sua, ha affermato che Gemona città dello sporti sta voltando pagina senza dimenticare il passato e in ciò guarda ai giovani, con cui lo sport forma un binomio ottimate; per le strutture e gli impianti che mette a disposizione - ha soggiunto - è un piacere farlo, perché Gemona è di tutti quanti l'aiutarono a risorgere.

Ad illustrare il programma in dettaglio è stato il neo Vice Presidente vicario del Centro Provinciale Libertas di Udine, Venanzio Ortis, intervenuto con i Presidenti provinciali Libertas di Pordenone, Ivo Neri, e Gorizia, Maurizio Degano e numerosi rappresentati delle Società partecipanti tra cui il decano regionale William Fortini, della Libertas Torviscora ed il Presidente della Libertas Malignani di Udine, Dante Savorgnan. In calendario - ha ricordato Ortis - c'è una miriade di gare di 21discpline e specialità, dalle arti marziali, all'atletica, dal volley al ciclismo, al basket, al pattinaggio e al rugby e altre ancora, che si svilupperanno in una serie di appuntamenti negli splendidi e serviti impianti sportivi gemonesi, dalle ore 9 di sabato prossimo a domenica sera, sempre con ingresso libero per il pubblico. La cerimonia di  apertura si svolgerà alle 15.30 di sabato nel campo di atletica di via Velden e un'ora prima sarà preceduta da una manifestazione per i bambini, denominata "Pompieropoli", che per iniziativa dell'Associazione nazionale Vigili del Fuoco, come ha spiegato il suo presidente di Pordenone, Angelo De Marco, porterà i più piccoli a sperimentare in piena sicurezza gli interventi sul campo, dal salvataggio di un micio su un albero allo spegnimento di un incendio. Altri indirizzi di saluto e di augurio sono stati portati da Giovanni Casella, uno dei fondatori della Libertas in Friuli nel 1959, Claudio Bardini, del Ministero per l'Università, gli onorevoli Giorgio Santuz e Angelo Compagnon e da Nino Bruno per la Provincia di Udine. Tra i presenti per la Libertas anche Edoardo Muzzin, consigliere Nazionale; Luigi Cataldi, vice Presidente Regionale; Lorenzo Cella, responsabile del Centro Servizi; Adolfo Molinari, responsabile regionale di atletica e Franca Bolognin, vice presidente pordenonese.

 

 

 

 

Pubblicato il 21 maggio 2016