Volley B1/B F: L'Itas Città Fiera si impone sul Padova

Martignacco (Udine), 12.2.2016 - L'Itas Città Fiera si impone su LeAli Volley Project Padova per 3-1 (25-16, 25-22, 24-26, 25-23), in 121 minuti riscatta la brutta figura del turno precedente e con 33 punti recupera una posizione in classifica salendo al quarto posto e scavalcando la stessa avversaria odierna rimasta a quota 31.

«Una partita entusiasmante - ha commentato subito la Società - e questa vittoria contro la forte compagine patavina è una prova che soddisfa, perché il sestetto allenato da Gazzotti e Zampis ha cercato fin dal primo minuto di fare il risultato, imponendo soprattutto nel primo set set un ritmo travolgente che ha colto di sorpresa le brave avversarie che non sono riuscite a tenere il passo. Inoltre è stato un incontro bello dal punto di vista agonistico - ha specificato la Società - uno di quelli rari da offrire ad un pubblico delle grandi occasioni come quello che questa sera ha gremito in ogni ordine di posti il Palasport Atleti Azzurri d'Italia di Martignacco.  Con Gogna fuori per una leggera distorsione a un ginocchio, Pastorello, con fascia da capitano, e compagne hanno veramente dato il massimo per cercare di mantenersi nei primi posti in classifica e ce l'hanno fatta».

Gazzotti ha fatto scendere in campo Pesce in regia, Facco opposto, Colonnello e Gabbiadini in banda, Pastorello e Gray centrali e Dian e Mignano liberi; sono state impegnate anche Russo e la quindicenne Persello, mentre in panchina c'erano altre due coetanee di quest'ultima: le promesse Rossi e Beorchia.

 

Pastorello e compagne nel primo set hanno offerto veramente una pallavolo di rara bellezza premiata dal punteggio di 25-16; di Colonnello il punto finale con un bellissimo attacco in diagonale. Il secondo set è stato un poco più equilibrato dopo il secondo tecnico (16-12) pareggiato dalle venete al ventesimo punto, ma le padrone di casa qui hanno ripreso in mano il gioco ed hanno chiuso con un bel primo tempo di Gray che ha fissato il punteggio sul 25­-22. Il terzo set ha visto l'Itas Città Fiera rincorrere l'avversaria, che riusciva ad accumulare un vantaggio di 4 punti al secondo tempo tecnico (12-16); la squadra di Gazzotti e Zampis pareggiava a quota 20, portandosi anche in vantaggio di due punti 22-20 e successivamente a 24-23. Qui due appoggi regalati alle padovane consentiva loro di fare il set della bandiera con il punteggio di 24-26.  Anche nel quarto set ci sono stati dei brividi: il sestetto dell'Itas Città Fiera, in vantaggio anche di 6 punti (16-10 e poi 22-16) si rilassava e qual tanto che bastava all'esperta squadra ospite di avvicinarsi, ma alla fine le friulane riuscivano a chiudere 25-23, facendo propri i preziosi 3 punti in palio.

 

La migliore realizzatrice della serata è stata Pastrorello con 16 punti, seguita da Facco con 13, da Colonnello e Gray con 12, da Gabbiadini con 10 e da Pesce con 3 punti.

 

L'Itas Città Fiera nel prossimo turno giocherà ancora in casa, domenica 19 febbraio alle ore 18 contro il Volley Adro Monticelli (Brescia) che nell'andata, il 5 novembre scorso, aveva vinto sul suo campo per 3-1 e che dopo aver battuto ieri per 3-2 l'Isuzu Cerea (Verona) è secondo in classifica con 34 punti.

 

Tabellino.

 

ITAS CITTÀ FIERA MARTIGNACCO (UD)                                                3

LEALI VOLLEY PROJECT PADOVA                                                           1

(25-16, 25-22, 24-26, 25-23)

 

ITAS CITTÀ FIERA MARTIGNACCO (UD): Pastorello (capitano), Facco, Russo, Gabbiadini, Colonnello, Di Bert, Pesce, Pulcina, Gray, Persello, Rossi, Beorchia, Dian (libero), Mignano, (II libero). All. Marco Gazzotti e Andrea Zampis; Dirigente Catia Cocco.

LEALI VOLLEY PROJECT PADOVA: Di Bonifacio (capitano), Martinelli, Cammillucci, Perata, Pedron Pillepich, Rinaldi, Rizzo, Rossetto, Soleti, Torchia, Trevisiol, D'Ambros (libero), Montaguti (II libero).  All. Mariella Cavallaro e Stefano Marconi; Dirigente Denis Salmaso.

Arbitri: Luca Varriale e Luigi Pasciari, di Napoli.

Note: durata set  24, 33, 32, 32.

 

Nelle foto di Alessandro Sain alcune fasi dell'incontro.

Pubblicato il 12 febbraio 2017